NEI PANNI DEGLI ALTRI
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NEI PANNI DEGLI ALTRI

TITOLO NEI PANNI DEGLI ALTRI.

Percorso tra danza e movimento per giovani con difficoltà sensoriali

ILLUSTRAZIONE DI ILARIA GASPEROTTI

SINTESI DEL PROGETTO

Il progetto si rivolge a giovani adolescenti e giovani adulti, normodotati o con problemi sensoriali legati al senso della vista e dell’udito, proponendo loro di iscriversi in coppia ad una serie di attività di danza e movimento. L’iniziativa si svolgerà presso la scuola di danza Artea di Rovereto, luogo d’incontro tra due mondi: quello dei giovani ciechi/ipovedenti oppure sordi/ipoacusici, che normalmente tendono a rinunciare a priori ad alcune esperienze collettive per via delle difficoltà logistiche a frequentare ambienti nuovi e attività di movimento, e quello dei ragazzi normodotati, che saranno di aiuto ai loro compagni ma, al tempo stesso, potranno fare un’esperienza di stimolo per la propria intelligenza emotiva, che comporta consapevolezza di sé, autostima e abilità sociali. Facilitatori degli incontri saranno i docenti di Artea e Pena Andaluza con formazione specifica in danzaterapia/movimento, sia il personale di ABC Irifor del Trentino. Siamo abituati a pensare a danza e movimento come attività virtuose, finalizzate alla performance, eppure sono molto di più. Sono esperienze di ascolto, percezione, sensibilità, non solo appannaggio della Vista.


CONTESTO DEL PROGETTO

I ragazzi con difficoltà sensoriali spesso non sono coinvolti in attività di danza e movimento per via delle difficoltà oggettive legate all’attività stessa, come raggiungere la scuola, accedere alle sale, svolgere attività in ambienti non noti. Per questo motivo molti giovani scelgono di rinunciare a priori a queste esperienze artistiche e di socializzazione. Di conseguenza, mancando l’attività fisica e un’immagine di sé allo specchio, questi ragazzi tendono ad assumere una postura chiusa che a volte si riflette anche in un atteggiamento di autoesclusione sociale. Il progetto intende rispondere a questo tipo di esigenza proponendo un lavoro fisico e artistico di consapevolezza e ascolto del corpo, attività chiave della danza e del movimento. OBIETTIVI DEL PROGETTO Il progetto intende realizzare percorsi di movimento e danza a favore di giovani normodotati e giovani con problemi sensoriali in un gruppo misto di una dozzina di persone (il numero è condizionato dal Protocollo Covid). Gli incontri, uno in settimana per un totale di 20 incontri suddivisi in due cicli, hanno l’obiettivo di creare un percorso di progressiva presa di coscienza del sé e dell’altro. Tra le soft skills che maggiormente si intendono stimolare vi sono:

  • l’intelligenza emotiva, promuovendo attività che rinforzino comportamenti pro-sociali utili a migliorare l’inclusione sociale;
  • l’empatia tra i partecipanti, invitando i partecipanti a mettersi in gioco in nuovi contesti, stringendo nuove amicizie;
  • la sensorialità, stimolando lo sviluppo di una nuova sensibilità e trovare nuovi approcci sensoriali;
  • la consapevolezza del proprio corpo;
  • autoefficacia in un contesto di interdipendenza con i compagni. Tutte queste abilità saranno richiamate all’interno di una serie di attività che vogliono essere al tempo stesso piacevoli e divertenti.

RISULTATI ATTESI

  • stimolare i giovani con difficoltà sensoriali ad affacciarsi con maggiore coraggio alle novità, percependo il proprio limite fisico non più come un ostacolo insormontabile, ma come una dimensione con la quale convivere senza rinunciare a vivere con pienezza e a cogliere gli stimoli culturali che il territorio offre;
  • creare curiosità e desiderio di sperimentarsi in nuovi contesti, superando la tendenza ad autoescludersi;
  • tracciare un percorso, una prima esperienza sperimentale che possa essere condiviso come buona pratica con altre realtà e associazioni che si occupano di movimento;
  • coinvolgere la cittadinanza con attività di sensibilizzazione;
  • coinvolgere le scuole stimolando in futuro l’attivazione di progetti dedicati allo sviluppo dell’intelligenza emotiva, una delle soft skills fondamentali per sostenere l’inclusione sociale e, al tempo stesso, abilità garantisce una migliore capacità di confrontarsi con diversi contesti, da quello familiare, a quello scolastico a quello lavorativo.

PROGRAMMA DELLE ATTIVITA’

 Il programma delle azioni sarà strutturato in due cicli, uno nell’autunno nel 2021 e uno nella primavera del 2022. La scelta di distinguere due diversi momenti ha il duplice scopo di permettere ai partecipanti di promuovere un passaparola tra pari, ampliando così la rosa dei destinatari e, al tempo stesso, fornire feedback agli organizzatori; per le associazioni proponenti, attivare una fase di monitoraggio intermedio utile a correggere eventualmente il programma delle attività :

Fase preliminare prima dell’avvio del progetto:

  • pubblicizzazione delle attività tramite un sondaggio tra gli utenti in rete con AbC Irifor del Trentino;
  • organizzazione dei gruppi e dei trasporti per raggiungere la sede di Artea.

Settembre  2021

  • conferenza stampa “al buio” per l’avvio del progetto, organizzata a Trento presso la sede di AbC Irifor del Trentino. I giornalisti e gli invitati (stakeholders quali altre scuole di danza, docenti delle scuole medie e superiori referenti di progetti inclusivi, ecc.) verranno accompagnati da alcuni ragazzi ciechi nella sala riunioni che sarà completamente al buio
  • consegna di un comunicato stampa.

Primo ciclo di appuntamenti  – Dal 27 settembre al 4 dicembre 2021 presso la sede di ARTEA corso Bettini 58 Rovereto . E’ previsto un costo simbolico di 2,50 euro a incontro

n. 5 Incontri di Pilates con Claudia Pasqualato per un totale di 7 ore e mezza

  • Conoscenza reciproca e conoscenza dell’ambiente;
  • Uff, prendi fiato! esercizi di ginnastica respiratoria;
  • Non pestarmi i piedi – ascolto del passo e lavoro sull’equilibrio;
  • Il centro al centro – lavoro sugli addominali e muscoli posturali;
  • Il mio lato debole – le abitudini rinforzano solo una parte del corpo.

n. 5 incontri di Danza e Ricerca corporea con Chiara Ferraglia per un totale di 7 ore e mezza

  • Il cerchio – incontro introduttivo e primo approccio al movimento;
  • Il linguaggio della danza – esplorazione dello spazio che ci circonda;
  • Incontrarsi per danzare insieme – lavoro a coppie;
  • Creare improvvisando – creazione di “mini”coreografie;
  • “Love train” – collaborazione di gruppo.

NOTA: gli incontri saranno calendarizzati anche intrecciando le due proposte.

Durante gli incontri sarà realizzata una prima parte di registrazione del breve video – documentario che verrà presentato in occasione degli incontri pubblici.


Dicembre 2021

– somministrazione del primo questionario di conclusione del primo ciclo.

Gennaio 2022

  • incontro di monitoraggio intermedio e definizione di eventuali correttivi sulle attività del secondo ciclo;
  • inizio del lavoro grafico per realizzare un opuscolo a fumetti “Nei panni degli altri”, destinato a stimolare alcune riflessioni rispetto all’inclusione sociale di ragazzi ciechi/ipovedenti o sordi/ipoacusici. Il lavoro sarà realizzato in collaborazione con la giovane illustratrice Ilaria Gasperotti, laureata in Fumetto e Illustrazione presso l’Accademia delle Belle Arti di Bologna con la tesi “Così ho addomesticato il mio mostro”, che racconta della sua esperienza vissuta di anoressia nervosa. La giovane illustratrice, che ha superato con coraggio una propria fragilità, risulta essere la figura più adatta a trattare temi di inclusione sociale e lo strumento del fumetto è il mezzo più convincente per facilitare la divulgazione facendo arrivare un messaggio importante ad un pubblico di giovani studenti.

Secondo ciclo di appuntamenti – dal 5 febbraio al 15 aprile 2022 presso la sede di ARTEA corso Bettini 58 Rovereto – è previsto un costo simbolico di 2,50 euro a incontro

n. 4 incontri di Pilates con Claudia Pasqualato per un totale di 6 ore

  • Aguzza la vista e rizza le orecchie – proposte di lavoro a coppie per conoscere Artea e il compagno di lavoro;
  • E molla! – tecniche di ginnastica posturale e rilassamento per sciogliere la tensione corporea e non;
  • Belli sodi – esercizi di tonificazione globale, in particolare della catena cinetica posteriore;
  • I segreti dei ballerini – preparazione alle attività di danza attraverso il Metodo Pilates.

n. 4 incontri di Danza e Ricerca corporea con Chiara Ferraglia per un totale di 6 ore

  • Incontro e scambio – Comunicare attraverso il movimento e la tecnica dell’improvvisazione;
  • One mover, one responds – lavoro in coppia o in piccoli gruppi basato sull’ascolto dell’altro attraverso il dialogo fisico;
  • La sagoma corporea – io, il mio corpo, gli altri e lo spazio;
  • “Coreografando” – creazione di una piccola performance di gruppo.

n. 2 incontri di Flamenco con Adriana Grasselli dell’ass.ne La Pena Andaluza per un totale di 3 ore

Il corpo suona: tempo e controtempo – imparare a fare musica con il corpo tramite le palmas (battito di mani) e gli zapateado (suono dei piedi sul pavimento)

Corpo e musica – il ballerino è un nuovo strumento, dialogo tra danzatore e chitarrista (Manuel Innocenti – musicista sinto) e musicista che suona il cajon (percussione – Donatella Rao). Ai ragazzi sarà data la possibilità di sperimentare le percussioni.

NOTA: anche durante il secondo ciclo verranno registrati alcuni momenti delle lezioni utili alla realizzazione del video finale.

Aprile  2022

  • Incontri in alcune scuole secondarie di I e II grado e incontri con la cittadinanza, sia nel territorio del Comune di Trento, sia nel Comune di Rovereto, al fine di raccontare l’esperienza vissuta. Parteciperanno agli incontri i docenti di Artea, lo staff di AbC IRIFOR del Trentino e alcuni ragazzi partecipanti con adesione spontanea. Durante gli appuntamenti verrà presentato il video – documentario e sarà distribuito l’opuscolo “Nei panni degli altri”.

Il progetto è relaizzato in collaborazioen con

Polo servizi per la disabilità visiva e uditiva | AbC IRIFOR del Trentino